Scatti di anzianità ai precari: la prescrizione è decennale. La sentenza

Scatti di anzianità ai precari: la prescrizione è decennale. La sentenza

Scatti di anzianità ai precari: la prescrizione è decennale. Il Tribunale del Lavoro di Busto Arsizio (VA) dà piena ragione agli avvocati Anief e condanna il Miur a corrispondere ai docenti precari gli scatti di anzianità mai riconosciuti. Applicando la prescrizione decennale del credito. Ancora possibile aderire ai ricorsi Anief per il personale precario della scuola per ottenere la corretta posizione stipendiale in base all’effettivo servizio prestato.

LA SENTENZA

La sentenza ottenuta dall’Anief rileva, infatti, l’evidente discriminazione subita dal personale precario, docente e Ata, per quanto riguarda le condizioni di impiego. Evidenzia come non ci siano ragioni oggettive volte a giustificare tale discriminazione che risulta, pertanto, in contrasto con la normativa comunitaria.

“Abbiamo dimostrato in giudizio – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – che nelle cause relative al riconoscimento degli scatti di anzianità non può applicarsi la prescrizione breve, quinquennale, perché il credito vantato non è meramente retributivo. Deriva da violazione di direttiva comunitaria, ed è quindi soggetto a prescrizione ordinaria decennale, così come già chiarito dalla Corte di Cassazione sin dal 2011. Auspichiamo che a tale orientamento possano uniformarsi tutti i tribunali del lavoro. In modo da contribuire a restituire dignità e tutelare al meglio i diritti dei lavoratori precari della scuola”.

L’ACCOGLIMENTO

Il Tribunale del Lavoro, dunque, accoglie integralmente il ricorso Anief. Evidenzia come vadano “conseguentemente, disapplicate le disposizioni dei richiamati CCNL che, prescindendo dalla anzianità maturata, commisurano in ogni caso la retribuzione degli assunti a tempo determinato al trattamento economico iniziale previsto per i dipendenti a tempo indeterminato”.

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