Sanremo, la psicologa Maura Manca: "Le tre canzoni da leggere e spiegare in tutte le classi"

Sanremo, la psicologa Maura Manca: "Le tre canzoni da leggere e spiegare in tutte le classi"

“La canzone Abbi cura di me di Simone Cristicchi presentata a San Remo 2019 […] può essere interpretata come delle parole di un genitore rivolte verso un figlio, o di un compagno o una compagna come segno d’amore o anche di una profonda amicizia”.

E’ questa l’analisi di Maura Manca, Psicologa e specializzata sulle problematiche legate alla crescita e al mondo adolescenziale. In un articolo, che raccoglie le tre canzoni più dense di significato in corsa al Festival, la psicologa sostiene che quelle della canzone di Cristicchi “sono parole che fanno riflettere sul senso profondo del prendersi cura dell’altro inteso come segno d’amore. Prendersi cura significa avere cura dell’altro, essere premurosi e sottende il concetto di dedizione senza un egoismi e interessi personali”.

La “cura”, concetto chiave

“La cura – prosegue Manca – dovrebbe partire dal prendersi cura in primis di se stessi perché chi non sa amare se stesso non è in grado di amare l’altro”

“Non confondiamo – invita la psicologa – le cure materiali con quelle emotive. Anche l’amore di un genitore nei confronti di un figlio deve andare oltre l’accudimento materiale, oltre di dargli tutto ciò di cui ha bisogno”.

In questo contesto, Manca fa riferimento alla vicenda del bimbo di 8 anni abbandonato a Carmagnola, in Piemonte.

“Come può un bambino accettare di essere stato abbandonato e rifiutato da chi lo ha messo al mondo e ha deciso volontariamente di non prendersene più cura?”

“Una storia che ha toccato ognuno di noi – prosegue l’esperta – e che ci ha fatto riflettere sul vero senso della cura e della responsabilità genitoriale. Ora è vero che il piccolo è messo in sicurezza e che sta bene, ma deve fare i conti con se stesso e con il suo passato ancora per molto tempo anche se sta ricostruendo man mano la fiducia nelle relazioni umane e affettive, sta sperimentano cosa significhi avere qualcuno che ti voglia bene, anche se quel qualcuno non è tua madre, ma è una rete sociale che in tanti casi è più materna di una madre”.

In mancanza di cura, l’adultizzazione: la canzone di Daniele Silvestri

“Un bambino che viene trascurato – spiega Manca – o tradito da un punto di vista psicologico da una figura di riferimento affettiva, è un bambino che perde il suo  appoggio emotivo”. Un soggetto, quindi, che “rischia di crescere troppo in fretta, di bruciare le tappe evolutive, di vivere una condizione di adultizzazione precoce

Come se casa non fosse una gabbia anche lei

E la famiglia non fossero i domiciliari

Ho sedici anni ma è già da più di dieci

Che vivo in un carcere

Nessun reato commesso là

Fuori

Fui condannato ben prima di nascere

“Parole molto forti e molto vere” commenta la psicologa in riferimento alla canzone di Daniele Silvestri “Argentovivo”. “Forse non ci rendiamo realmente conto di quanti bambini e ragazzi siano davvero condannati già prima di nascere perché forse non riusciamo a vedere l’impatto dell’ambiente che ha nello sviluppo e nella crescita di un bambino e di quanto l’interazione di specifici fattori aumenti esponenzialmente la probabilità che si possa seguire una specifica traiettoria evolutiva piuttosto che un’altra”.

Dopo l’abbandono, la violenza: la canzone di Irama

“La violenza di un genitore nei confronti di un figlio – l’esempio di Manca – può segnarlo creando delle lacerazioni indelebili, non solo da un punto di vista fisico, ma anche e soprattutto psicologico”. La canzone presentata al Festival di Sanremo da Irama è esemplificativa in merito.

Però (il padre)  rubò il suo vero cuore con freddezza

In cambio della vita

E non lo senti che

Questo cuore già batte per tutti e due

Che il dolore che hai addosso non passa più”.

“Non è facile amare una persona fragile – commenta la psicologa – non è facile amare quando le cose non vanno bene, quando ci sono problemi, quando la vita non scorre come vorremmo. È vero che non è facile ma è proprio in quei momenti che si vede se si parla di vero amore e quanto è veramente forte il legame”.

Fonte: AGI

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