Mobilità 2019/20. Il prof Libero Tassella: date importanti e qualche avvertenza

Mobilità 2019/20. Il prof Libero Tassella: date importanti e qualche avvertenza

Mobilità 2019/20 date e qualche avvertenza.

Il nuovo CCNI sulla mobilità avrà validità triennale per gli anni 2019-2022.

Date per la presentazione delle istanze di mobilità 2019/20

Scadenze

  • Per il personale docente dall’ 11/03/2019 al 5/04/2019.
  • Per il personale educativo dal 3/05/2019 al 28/05/2019 .
  • Per il personale A.T.A. dall’ 1/04/2019 al 26/04/2019.
  • Per gli insegnanti di religione cattolica dal 12/04/2019 al 15/05/2019.

Il MIUR ha predisposto un’apposita sezione dedicata alla Mobilità

Come preferenze quest’anno si ritorna a poter esprimere;
– Scuole
– Distretti
– Comuni
– Province

Le fasi dei trasferimenti sono tre
– i trasferimenti nel comune,
– i trasferimenti provinciali
– i trasferimenti interprovinciali.

I posti che avanzeranno dopo la mobilità provinciale ( fase comunale e fase intercomunale) saranno così ripartiti, il 50% andrà alle immissioni in ruolo 2019/20 ( lo scorso anno il 60% ), il 40% ai trasferimenti interprovinciali ( lo scorso anno il 30%) e il 10% ai passaggi di cattedra e di ruolo provinciali e interprovinciali , la percentuale resta invariata rispetto allo scorso anno ma sarà incrementata a partire dal prossimo anno.

Raccomando ai docenti che presenteranno trasferimenti interprovinciale di indicare preferenze sintetiche distretti, comuni e provincia e per i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado anche la coe ( cattedra oraria esterna nello stesso comune e tra diversi comuni).

Per il trasferimento consultare attentamente le seguenti disposizioni.

C.C.N.I. del 31/12/2018 – aa.ss. 2019/2022 O.M. n. 203 dell’ 8/3/2019

L’ O.M. n. 202 del 08/03/2019.

Per la mia consulenza sul gruppo Professione Insegnante e sulla chat Docenti Napoletani porre domande in modo sintetico e chiaro.

Attenzione alla compilazione della dichiarazione dei servizi di ruolo e pre ruolo (All. D), alla dichiarazione del servizio continuativo ( All.F) e la dichiarazione personale.

Tutto si può dunque autocertificare

Per la certificazione medica ( L.104/92 art. 21 e art.33 commi 5,6,7; invalidità e certificati per cure mediche continuative), va invece inviata, in fotocopia autocertificata, all’ UAT ( ufficio provinciale ) competente rispetto alla provincia di titolarità o di assunzione per quanto riguarda i neoimmessi in ruolo con decorrenza 1.9.2018. Questi ultimi possono presentare trasferimento sia provinciali sia interprovinciali, ma non i passaggi di ruolo e di cattedra in quanto ancora non hanno superato l’anno di prova.
L’anno in corso non si valuta.

Nel trasferimento in fase comunale non sono valutate esigenze di famiglia.
Il trasferimento da posto di sostegno a posto curriculare ( che non è un passaggio) ha luogo nella seconda fase dei trasferimenti quella provinciale.

Il passaggio da insegnante tecnico pratico a insegnante di scuola superiore avendone l’abilitazione è considerato un passaggio di ruolo.

Tutte le autocertificazioni Allegato D, F e autocertificazione devono essere scaricate complilate e allegate alla domanda di mobilità online tranne come abbiamo detto le certificazioni mediche.

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