Maria Grazia Cucinotta: "Il gruppo mamme della scuola di mia figlia mi ha guarito dagli attacchi di panico"

Maria Grazia Cucinotta: "Il gruppo mamme della scuola di mia figlia mi ha guarito dagli attacchi di panico"

“La presenza in platea dei miei amici e anche del gruppo delle mamme della scuola di mia figlia mi ha rinfrancato”. A parlare è Maria Grazia Cucinotta, attrice 51enne, sentita per un’intervista dall’Agi. La procace artista siciliana, consacrata alla celebrità da “Il Postino”, interpretato assieme a Massimo Troisi, spiega come la vicinanza del gruppo mamme della scuola di sua figlia l’abbia aiutata a vincere gli attacchi di panico.

“Non passano mai completamente – spiega – Quando sono entrata sul palcoscenico a Civitavecchia per la prima di  “Figlie di Eva” con Michela Andreozzi e Vittoria Belvedere indossavo una vestaglia con le piume che, per quanto tremavo, tremavano pure loro e avevo paura che se ne accorgessero anche gli spettatori”.

Una mamma grande e l’esperienza a scuola

C’è spazio anche per i ricordi d’infanzia, legati alla mamma e al mondo della scuola. Una mamma anziana, in un certo senso, che ha partorito la celebre attrice italiana quando aveva già 40 anni. “Mia madre – racconta Cucinotta – mi ha avuto a 40 anni, dopo di me ha avuto altri figli, quando mi veniva a prendere a scuola mi chiedevano se era mia nonna perché la vedevano vecchia. Questo pregiudizio lo vivo dall’infanzia, è ora di finirla. E questa battaglia mi sta dando forza, tanto che a 50 anni sono riuscita in parte a vincere la mia timidezza e a lanciarmi su un palco teatrale per la prima volta nella mia vita”.

 

E’ questo in sostanza il focus dell’intervista alla cineasta italiana: la vita che inizia a 50 anni. In tutti i sensi possibili e immaginabili, a partire dal sesso. “Sono testimonial della rivista Victoria e ho dato il via a una campagna per abbattere i pregiudizi rivolti alle cinquantenni, che le donne stesse spesso purtroppo autoalimentano. Ma se le cinquantenni sono le prime a considerarsi donne da rottamare, aggiungiamo massacro a massacro. Alla nostra età non finisce il sesso, anzi, e non finisce neanche l’attrattività. Alle mie coetanee dico che se c’è un uomo che vuole rottamarvi, va rottamato invece lui”.

 

Leggi l’intervista completa: QUI 

Leggi altre notizie su Scuola e Docenti e attiva le notifiche per restare sempre aggiornato.
Qui la pagina Facebook