Guccini: "Le mie canzoni piacciono a Salvini? Anche Dante è stato letto da cani e porci"

Guccini: "Le mie canzoni piacciono a Salvini? Anche Dante è stato letto da cani e porci"

Guccini: “Se le mie canzoni piacciono a Matteo Salvini, non ho alcuna responsabilita’. Con le dovute differenze, anche Dante e’ stato letto da cani e porci”.

Cosi’ il cantautore a Palermo per un’iniziativa di due giorni che gli dedica il Conservatorio musicale Scarlatti, ha risposto in conferenza stampa alla domanda su cosa pensasse della passione giovanile del ministro dell’Interno per le sue canzoni.

 

Sulla situazione politica del Paese, il cantautore modenese ha detto che “nonostante il razzismo che fasce della popolazione manifestano – i politici, per fini elettorali, percorrono il solco tracciato dalla gente -, non credo che in Italia sia tornato il fascismo, pero’ si sente l’aria”.

 

Guccini, che oggi incontrera’ gli studenti del Conservatorio e dell’Universita’, domani mattina sara’ al teatro Politeama dove studenti e artisti, guidati dai docenti della scuola di composizione Marco Betta e Fabio Correnti, si esibiranno nell’arrangiamento di suoi brani, un progetto sul quale il Conservatorio ha lavorato per 11 mesi, come ha spiegato il presidente Gandolfo Librizzi.

 

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