Ds e docenti diventeranno impiegati regionali. Ecco le bozze segrete di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna

Ds e docenti diventeranno impiegati regionali. Ecco le bozze segrete di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna

E’ ancora oggetto di un aspro dibattito l’iniziativa che prevede di regionalizzare l’istruzione. Oggi, ottenuti in esclusiva da Roarssono disponibili i file delle bozze di intesa per quello che riguarda Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Grandi cambiamenti per il futuro degli insegnanti e del sistema scolastico nazionale.

Pur potendo conservare ruoli statali gli insegnanti già assunti dovranno rispettare la disciplina regionale. Inoltre, i nuovi assunti avranno ruoli regionali, come pure i dirigenti scolastici e il personale ausiliario e amministrativo. Alle regioni, dunque, verrà conferito uno strapotere in termini di competenze sulla scuola. Tra gli elementi che finiranno in capo all’entità regionale ci sono:

  • Finalità e programmazione dell’offerta formativa, anche in funzione del territorio.
  • Valutazione (si parla di nuovi indicatori regionali).
  • Alternanza scuola-lavoro.
  • Rapporti con le scuole paritarie.

“L’intesa con l’Emilia Romagna – precisano da Roar – interviene solo nell’istruzione tecnico professionale e non struttura rigidamente il sistema di assunzioni e ruoli, lasciando più vaga e aperta la formulazione”. 

Ecco le bozze

  • Bozza Lombardia
    testo che recepisce osservazioni Ministeri (eccetto MEF) – Intesa sottoscritta tra il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia
  • Bozza di intesa – Veneto
    testo che recepisce osservazioni Ministeri (eccetto MEF) – Intesa sottoscritta tra il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e il Presidente della Regione Veneto Attilio Fontana
  • Bozza di intesa – Emilia Romagna
    Intesa sottoscritta tra il Ministro con delega agli Affari regionali e le Autonomie Erika Stefani e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini (Proposta aggiornata al 20 dicembre 2018)

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