"Ditemi che la prof sospesa a Palermo non è l'insegnante che vorreste avere per i vostri figli"

"Ditemi che la prof sospesa a Palermo non è l'insegnante che vorreste avere per i vostri figli"

Il prof  Enrico Galiano in un lungo post su Facebook

“Io non so che dire. Io ero convinto che il nostro compito fosse quello di stimolare i ragazzi a pensare con la propria testa. Io credevo che dovessimo aiutarli nel difficile compito di formarsi una propria visione del mondo. Che ci mettessero tutte le mattine in classe davanti a loro perché poi loro, usciti da quella classe, un giorno, possano essere più liberi.  Mi sa che non è così.
Mi sa che adesso dobbiamo cambiare il nostro metodo. Che va bene farli pensare con la loro testa, ma non se il loro pensiero va contro alcune persone. Allora non va più bene.
Perché se lo faccio mi sospendono e mi dimezzano lo stipendio.

 

Andate a vederla, su youtube, nei video, questa prof. Ascoltatela. La voce pacata. La passione per l’insegnamento che si avverte in quelle rughe d’espressione, in quelle parole dette piano. E poi ditemi se non è esattamente l’insegnante che vorreste avere per i vostri figli.

 

E allora io ve lo dico, voi che leggete quello che scriviamo e che ci controllate, voi che se facciamo qualcosa che non vi piace “avvisate chi di dovere”, che io non smetterò. Dimezzatemi lo stipendio, cacciatemi anche da scuola, se serve. Ma a costo di non aver più il coraggio di guardarmi allo specchio, io farò sempre tutto quello che è in mio potere affinché i ragazzi pensino con la propria testa. Qualsiasi sia il pensiero, anche del tutto contrario al mio.

 

Non mi interessa che i ragazzi pensino le mie stesse idee.
A me interessa che i ragazzi pensino.
Sono e saranno sempre loro la cosa più importante”.

Prof. Enrico Galiano

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