Addio al certificato medico a scuola: verso l'abolizione in Regione Lazio

Addio al certificato medico a scuola: verso l'abolizione in Regione Lazio

Addio al certificato medico a scuola: verso l’abolizione in Regione Lazio

Via libera della Regione Lazio all’articolo 32 del Collegato al Bilancio locale, articolo che prevede la possibilità di tornare a scuola dopo una malattia senza dover presentare il certificato medico.

Il provvedimento

Il provvedimento entrerà in vigore dopo l’approvazione del Collegato. Prevede “la cessazione dell’obbligo di certificazione medica per assenza scolastica per più di 5 giorni” ad esclusione dei casi in cui “i certificati siano richiesti da misure di profilassi previste a livello internazionale e nazionale per esigenze di sanità pubblica” e che “i soggetti richiedenti siano tenuti alla loro presentazione in altre regioni”.

Obiettivi dello stop al certificato

Il Lazio, con questa misura, si mette allo al pari con altre regioni come la Lombardia. Secondo quanto rileva Eleonora Spagnolo su LatinaQuotidiano, la fine dell’obbligo di presentare il certificato medico rientra nella volontà della Regione Lazio di semplificare gli obblighi amministrativi in tema di sanità. insomma, niente più visite dal pediatra per ottenere il documento.

Il resto d’Italia

Il dubbio se portare un certificato medico o semplicemente una giustifica, è un cruccio perenne per i genitori degli alunni italiani. Le norme per regolamentare questa materia sono di competenza delle singole regioni, anziché dello stato centrale. Portare il certificato medico dopo più di 5 giorni di assenza non è più obbligatorio nelle seguenti regioni.

Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Liguria, Provincia di Trento, Piemonte, Provincia di Bolzano, Emilia Romagna.

Presto anche la regione Lazio potrebbe unirsi a questo elenco.

Nel caso in cui un istituto insista nel richiedere il certificato medico, se non è obbligatorio nella regione in questione, i genitori possono presentare un’autocertificazione che sostituisce il certificato stesso. Assumendosi tutte le responsabilità legali che ne conseguono.

La nuova disposizione entrerà in vigore quando sarà approvato il Collegato in Bilancio, ossia la legge 55/2018. A dire no al provvedimento i consiglieri M5s e il consigliere Sergio Pirozzi.

 

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